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Guardia Costiera, al via “Mare e Laghi Sicuri 2026”: più controlli e sicurezza per l’estate

today16 Giugno 2026 34

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Ha preso ufficialmente il via oggi, martedì 16 giugno, l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026” della Guardia Costiera, il tradizionale piano estivo pensato per garantire sicurezza lungo le coste italiane e nelle acque dei principali laghi del Paese durante il periodo di maggiore afflusso turistico.

La presentazione ufficiale si è svolta a Olbia, nella sede storica dello Yacht Club Porto Rotondo, alla presenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Pil. Sergio Liardo.

Dal 16 giugno al 20 settembre, saranno oltre 3.000 donne e uomini della Guardia Costiera a presidiare quotidianamente gli oltre 8.000 chilometri di coste italiane, insieme ai laghi Garda, Maggiore e Como, attraverso un dispositivo composto da circa 450 unità navali e 19 tra aerei ed elicotteri.

L’attività di controllo e soccorso sarà supportata da una rete di oltre 280 uffici marittimi, 5 nuclei subacquei e 4 basi aeromobili, operativi senza interruzioni per garantire assistenza a cittadini, turisti, bagnanti, diportisti e operatori del mare.

Meno emergenze grazie alla prevenzione

Secondo i dati illustrati dalla Guardia Costiera, la stagione estiva 2025 ha evidenziato un trend positivo, con una diminuzione delle emergenze rispetto all’anno precedente. Sono state 1.484 le persone soccorse, 435 le unità da diporto assistite e oltre 41 mila i controlli effettuati nel settore della nautica da diporto.

Numeri che, secondo il Corpo, dimostrano una crescente attenzione alle regole da parte degli utenti del mare e l’efficacia delle attività di prevenzione e informazione.

Confermato il “Bollino Blu”

Anche per l’estate 2026 prosegue il progetto del “Bollino Blu”, sviluppato insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per semplificare i controlli sulle imbarcazioni da diporto ed evitare verifiche ripetute.

Nel corso del 2025 sono stati distribuiti circa 5.000 bollini, confermando il successo dell’iniziativa.

Spiagge libere e lotta alle occupazioni abusive

Particolare attenzione sarà riservata anche al contrasto delle occupazioni abusive del demanio marittimo.

Durante la scorsa estate, l’attività ispettiva della Guardia Costiera ha consentito di restituire alla collettività oltre 505 mila metri quadrati tra spiagge e specchi acquei occupati illegalmente, riportandoli alla pubblica fruizione.

Il numero da chiamare in emergenza

Per tutte le emergenze in mare resta attivo il numero 1530, affiancato dal Numero Unico di Emergenza 112, già operativo in molte regioni italiane.

Accanto ai controlli, proseguiranno anche le campagne informative rivolte ai cittadini per promuovere comportamenti responsabili, il rispetto dell’ambiente marino e una navigazione sicura.

In occasione del lancio dell’operazione, nelle acque davanti al litorale di Olbia si è svolta una simulazione di ricerca e soccorso in mare, coordinata dal 16° Centro Secondario di Soccorso Marittimo (MRSC) di Olbia, con l’impiego di mezzi specializzati della Guardia Costiera.

Scritto da: Redazione

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