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Ca’ Roman, il Pd contro il progetto delle 77 villette: interrogazione in Regione per fermare l’intervento

today30 Luglio 2026 43

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Torna al centro del dibattito il futuro dell’Oasi di Ca’ Roman. I consiglieri regionali del Partito Democratico Monica Sambo e Jonatan Montanariello hanno presentato un’interrogazione alla Giunta regionale chiedendo di fermare il progetto che prevede la realizzazione di 77 villette nell’area dell’ex Colonia delle Suore Canossiane, all’interno della riserva naturale.

Secondo gli esponenti del Pd, l’intervento sarebbe incompatibile con il valore ambientale di uno dei siti naturalistici più importanti della Laguna di Venezia e sollevano dubbi sulle valutazioni ambientali che hanno portato all’autorizzazione del progetto.

«La realizzazione di 77 villette a Ca’ Roman, in una delle aree naturalistiche più preziose della Laguna di Venezia, è una scelta che riteniamo inaccettabile. La Regione ha già autorizzato questo progetto: ma in che modo le valutazioni hanno tenuto conto della compatibilità con le misure di conservazione e tutela di un sito appartenente alla Rete Natura 2000?», dichiarano Monica Sambo e Jonatan Montanariello.

I consiglieri ricordano come Ca’ Roman rappresenti una riserva naturale di grande pregio, caratterizzata da uno degli ambienti dunali meglio conservati dell’alto Adriatico e da una significativa biodiversità.

«Parliamo di una riserva naturale che conserva uno degli ambienti dunali più integri di tutto l’alto Adriatico e che vanta una straordinaria ricchezza faunistica. Questo progetto, che interessa l’area privata dell’ex Colonia delle Suore Canossiane, all’interno della riserva, appare del tutto dannoso e inappropriato. Anche perché verrebbe messa a rischio la tutela delle specie di interesse comunitario nidificanti nell’area», affermano i due consiglieri.

Con l’interrogazione, il Partito Democratico chiede alla Giunta regionale di valutare la possibilità di un riesame in autotutela degli atti di valutazione ambientale già adottati o, in alternativa, di assumere ogni altra iniziativa utile per garantire l’integrità del sito appartenente alla rete europea Natura 2000.

La vicenda riaccende così il confronto sul futuro di Ca’ Roman, area di elevato valore naturalistico situata all’estremità meridionale del litorale di Sottomarina, da tempo al centro del dibattito tra esigenze di tutela ambientale e ipotesi di sviluppo urbanistico.

Scritto da: Redazione

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