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Mare e Laghi Sicuri 2026: oltre 5.800 controlli della Guardia Costiera

today2 Ottobre 2026 15

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Si chiude con un bilancio intenso l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, il dispositivo attraverso il quale la Direzione Marittima di Venezia ha garantito per tutta l’estate attività di vigilanza, prevenzione, controllo e soccorso lungo i litorali e nelle acque del Veneto.

Nel corso della stagione la Guardia Costiera ha effettuato oltre 5.800 controlli e 24 interventi di soccorso in mare, prestando assistenza complessivamente a 40 persone. Le attività hanno coinvolto i Comandi di Venezia, Jesolo, Caorle e Chioggia e hanno riguardato la sicurezza della navigazione e della balneazione, la tutela dell’ambiente e il rispetto delle normative.

Otto interventi SAR nel Compartimento di Chioggia

Per quanto riguarda il territorio di competenza locale, nel Compartimento Marittimo di Chioggia sono stati effettuati 8 interventi SAR, con 10 persone soccorse.

Sono stati invece 13 gli interventi nel Compartimento Marittimo di Venezia, con 23 persone soccorse, mentre a Caorle si sono registrati 3 interventi, con 7 persone tratte in salvo.

Tra gli interventi più significativi dell’estate quello del 30 agosto al largo di Jesolo, dove uno yacht di circa 20 metri è stato interessato da un incendio. Le dieci persone a bordo sono state tratte in salvo grazie all’intervento della Guardia Costiera e alla collaborazione di altre unità da diporto. Nonostante le operazioni di soccorso e spegnimento, condotte anche con il concorso dei Vigili del Fuoco, l’imbarcazione è successivamente affondata.

Controlli anche sulla nautica da diporto

L’attività di vigilanza ha riguardato il rispetto delle disposizioni sulla navigazione sotto costa, il limite dei 500 metri dalla battigia nelle aree riservate alla balneazione, i servizi di salvamento, le dotazioni di sicurezza e la segnaletica.

Importante anche il capitolo dedicato alla tutela dell’ambiente marino, con controlli su scarichi, rifiuti e fenomeni di inquinamento. In collaborazione con ARPA Veneto, la Guardia Costiera ha inoltre seguito il monitoraggio delle acque di balneazione e la vigilanza sulle aree di maggiore pregio naturalistico.

Nell’ambito della campagna “Bollino Blu 2026” sono stati rilasciati oltre 400 Bollini Blu alle unità da diporto sottoposte alle verifiche previste.

La Guardia Costiera ha inoltre garantito la sicurezza in occasione di importanti manifestazioni, tra cui Vogalonga, Festa del Redentore, Regata Storica e Coppa del Presidente della Repubblica. Particolarmente articolato il dispositivo per lo Jesolo Air Show, con 13 unità navali e tre nuclei sommozzatori impegnati insieme alle altre forze e strutture di soccorso.

Prevenzione e cultura della sicurezza

Accanto all’attività operativa, la Guardia Costiera ha organizzato incontri con operatori balneari, associazioni diportistiche, centri diving e studenti, con l’obiettivo di diffondere una maggiore cultura del mare e una maggiore consapevolezza dei rischi.

Durante l’estate è stata inoltre promossa la conoscenza del Numero Blu 1530, da utilizzare per richiedere l’intervento della Guardia Costiera in caso di emergenza.

Con la conclusione di “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la Direzione Marittima di Venezia chiude dunque una stagione caratterizzata da una intensa attività di vigilanza, prevenzione, soccorso e tutela ambientale, realizzata anche grazie alla collaborazione tra le diverse istituzioni impegnate nella sicurezza del mare e dei litorali.

Scritto da: Redazione

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