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Sea Music Festival, oltre 75 mila presenze a Chioggia: “L’Isola che suona” continua a crescere

today27 Agosto 2026 199

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Oltre 75 mila presenze in undici serate. Si chiude con un bilancio estremamente positivo la terza edizione del Sea Music Festival, la rassegna musicale e di intrattenimento che dal 13 al 23 agosto ha animato l’Isola dell’Unione, confermandosi uno degli appuntamenti di maggiore richiamo dell’estate di Chioggia e Sottomarina.

Un risultato che certifica la crescita della manifestazione, capace di proporre un programma trasversale e di coinvolgere pubblici diversi, dai più giovani alle famiglie. Musica, spettacolo, intrattenimento e proposte enogastronomiche hanno accompagnato le undici serate del festival, trasformando l’Isola dell’Unione in un vero e proprio punto di riferimento dell’estate chioggiotta.

A parlare sono soprattutto i numeri: le presenze complessive sono state stimate in oltre 75.000, in aumento rispetto alla precedente edizione.

Il programma ha spaziato dalle musiche da ballo più amate dell’estate ai revival degli anni ’90, passando per le cover band e i tributi ad artisti e gruppi celebri, come Queen e Dire Straits. A chiudere il festival è stata una delle serate più attese, con la tappa del tour nazionale di Baby K, tra le protagoniste della scena musicale italiana contemporanea.

Il Sea Music Festival si conferma così non soltanto un appuntamento rivolto al pubblico locale, ma anche un elemento di attrattività per i numerosi turisti che durante il mese di agosto soggiornano a Chioggia e Sottomarina.

Griguolo: “Non solo eventi, ma elementi di attrattività turistica”

Il dato più importante è che, anno dopo anno, il Sea Music Festival continua a crescere – sottolinea Riccardo Griguolo, assessore al Turismo del Comune di Chioggia –. La seconda edizione aveva già raggiunto numeri molto significativi e questa terza edizione compie un ulteriore passo in avanti, confermando che la strada intrapresa è quella giusta”.

L’obiettivo dell’Amministrazione è ora quello di rendere il festival sempre più riconoscibile anche al di fuori del territorio.

“Come amministrazione stiamo lavorando perché Chioggia abbia sempre più appuntamenti capaci di diventare riconoscibili anche fuori dai confini del nostro territorio. Non si tratta semplicemente di riempire un calendario di eventi, ma di costruire manifestazioni che possano diventare veri elementi di attrattività turistica, generare movimento in città e contribuire al posizionamento della destinazione. Il Sea Music Festival sta dimostrando di avere queste caratteristiche”.

L’obiettivo: crescere ancora

Soddisfazione anche da parte degli organizzatori, che guardano già alla prossima edizione.

Siamo estremamente orgogliosi dei risultati raggiunti in questa terza edizione. Consapevoli che la strada da percorrere sia ancora lunga, siamo fiduciosi che con l’impegno e la passione dimostrati fino ad oggi il festival possa crescere ulteriormente”.

La prossima sfida sarà alzare ancora l’asticella, sia dal punto di vista artistico che promozionale, con l’ambizione di trasformare il Sea Music Festival in un appuntamento capace di attirare un pubblico sempre più ampio.

“Il nostro obiettivo futuro è alzare ancora l’asticella sia sul piano promozionale che artistico, lavorando per rafforzare il Sea Music Festival come evento di sempre maggiore richiamo nazionale e internazionale. Il pensiero è già rivolto alla pianificazione della prossima edizione”.

Per Chioggia, dunque, “L’Isola che suona” sembra avere trovato la propria formula: un grande contenitore di musica e spettacolo che, oltre a intrattenere, punta a diventare uno degli strumenti attraverso cui promuovere la città e rafforzarne l’attrattività turistica.

Scritto da: Redazione

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